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  25/10/2006
La canzoncina di Lucca Comics & Games
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È con piacere e un pizzico di orgoglio che presentiamo la canzone che rappresenta ufficialmente Lucca Comics & Games 2006. Infatti si chiama proprio così: "La canzoncina di Lucca Comics & Games".
Il motivo del nostro orgoglio risiede nel fatto che conosciamo l'autore e interprete e, ora che si appresta a diventare celebre a livello mondiale, non esitiamo a definirlo uno dei nostri migliori amici di sempre.
Si chiama Massimiliano Poggi e se volete sapere tutto di lui, trovate qui sotto una sua breve biografia e un'intervista che ci ha graziosamente concesso.
Se invece non state più nella pelle e volete ascoltare il più grande capolavoro musical/fumettoso degli ultimi anni, non vi resta che cliccare QUI per ascoltarla in streaming, o sul tastino qui sotto per il download.

La canzoncina di Lucca Comics & Games

Testo e musica: Massimiliano Poggi
Voce: Massimiliano Poggi
Chitarre: Paolo Sodini
Basso: Tommaso Lorenzetti
Batteria: Paolo Zanfabro
Tastiere ed effetti: Marco Angeloni
Tromba: Stefano Sarti
Registrazione e mixing: Marco Angeloni, David Moriconi
Voci extra: Ginevra Giusti, Thomas Valsega


Le nostre caselle di posta sono aperte ai vostri commenti / giudizi / complimenti / insulti / consigli / pareri sul pezzo. Li passeremo al diretto interessato.

Buon proseguimento.

 

Massimiliano Poggi è nato a Firenze nel 1973, ma vive a Lucca dall’età di 9 anni.
Dopo la maturità artistica ha frequentato alcuni corsi di grafica a Firenze grazie ai quali ha potuto sviluppare alcune sue capacità nel campo del disegno. Appassionato di fumetti e cinema d’animazione ha fatto parte per molti anni dell’associazione culturale “Circolo Flash Gordon” con la quale ha realizzato eventi, mostre e serate a tema e ha promosso l’idea di realizzare un concorso per costumi all’interno di Lucca Comics.
In seguito altre passioni, musica, televisione e teatro, lo hanno un po' distolto dal mondo del fumetto.
Nel ‘97 ha contribuito alla fondazione della compagnia teatrale “La Cattiva Compagnia” che oggi vanta molte partecipazioni a rassegne nazionali, con 4 spettacoli all'attivo.
Nel 1999 è entrato nello staff dell’ormai chiuso Studio 4 di Firenze come intercalatore.
Contemporaneamente ha iniziato a far parte di un gruppo rock a cui mancava il cantante. Sono nati in breve tempo gli “Insegna Provvisoria”, vincitori indiscussi del Music Match Live edizione 2001. Il gruppo proponeva, oltre a molte cover, canzoni di chiara contaminazione rock '70 e '80, di cui spesso Massimiliano curava parole e musica. Il gruppo si è ufficialmente sciolto l’anno dopo, ma alcuni componenti hanno continuato comunque il loro percorso musicale.
Oggi Massimiliano è un operatore sociale per conto di Enaip Lucca, ed è coautore e presentatore del programma televisivo Osvaldo promosso dalla Provincia di Lucca.

Due chiacchiere con l’autore della sigla ufficiale di Lucca Comics & Games

Da cosa nasce l’idea della canzoncina?

La prima bozza de “La canzoncina di Lucca Comics & Games” vide la luce nell’estate 2005.
Cercando l’ispirazione per un nuovo pezzo, mi chiesi cosa amassi di più nella vita. “I fumetti”, fu la  mia prima risposta. Li amo da prima di saper leggere. Ma quando penso ai fumetti, il mio secondo pensiero và automaticamente alla manifestazione “
Lucca Comics & Games” e al tempo che mi separa dall’edizione successiva. Il concentrato di appassionati, l’ambiente amichevole e frizzante che si crea al suo interno, lo scambio di opinioni, le contaminazioni tra i media, il profumo della carta e l’aria di festa che si respirano in tutta la città, sono particolari a cui non posso rimanere indifferente.
Così buttai giù pagine e pagine di pensieri in rima, consapevole che poi avrei dovuto eliminarne la maggior parte. Il risultato finale  però, sembrava troppo “
demenziale” per meritare attenzione. Pensai che Lucca Comics è una manifestazione che crea emozioni profonde e complesse e che meritasse una canzone più impegnata. Abbandonai quindi il progetto.
Nell’Ottobre 2005 ho avuto il piacere di sentire il pezzo delle
Kimagure, ”La magia che fa volare” sigla ufficiale di “Lucca Comics & Games”. Si tratta di una canzone dalle parole toccanti, che veramente esprimono ciò che un appassionato prova durante la manifestazione. Visto che una sigla più adatta e sentita esisteva già, ho potuto continuare senza timore il mio pezzo ironico.

Adesso “La canzoncina di Lucca Comics & Games” è il pezzo ufficiale di Lucca Comics & Games. Che effetto ti fa?

Bellissimo! In verità, la mia canzone rappresenta solo una piccola parte del repertorio musicale di cui la fiera può vantarsi quest’anno, ma sono comunque felice di farne parte. Nel momento in cui ho presentato il  pezzo agli organizzatori, avevo intenzione di farne un semplice omaggio, senza pensare a quale sarebbe stato il suo utilizzo finale. Mi piaceva il pensiero che fosse ascoltato ai comics, ma non avrei mai pensato che potesse diventarne la sigla. Sarà bello poter tornare sul palco per cantare, invece che limitarmi a presentare altri gruppi, come ho fatto in molte recenti occasioni.

Come lo hai realizzato?

Ho iniziato canticchiando il pezzo ad alcuni amici, sia  appassionati di fumetto che totalmente estranei a questo mondo, riscontrando un certo apprezzamento. Il primo demo è stato realizzato grazie ad alcuni componenti della mia vecchia band “Insegna Provvisoria”: Paolo Sodini (chitarra), Tommaso Lorenzetti (basso) e Marco Angeloni (tastiere), i quali si sono resi disponibili anche alla registrazione del pezzo vero e proprio, rinunciando (soprattutto Marco) a gran parte del loro tempo libero. Nel giro di un’ora abbiamo buttato giù un demo decente con una chitarra e una tastiera. Mentre Marco preparava l’ultimo esame d’università si sono aggiunti altri amici come Paolo Zanfabro (batteria) e Stefano Sarti (tromba), con i quali abbiamo affinato i semplici arrangiamenti e definito il genere e l’anima della canzone.
Suonavamo in una stanzetta di una vecchia casa non proprio adatta a registrare un pezzo, forse anche inagibile (risate). Loro suonano sempre lì, due divani, un tappeto, una tv e qualche amplificatore vicino a muri scrostati. Un ambiente perfetto per creare in compagnia.
In origine, il mio brano è stato pensato per essere cantato esclusivamente da bambini, ma in seguito mi sono reso conto che non sarebbe stato facile né economico ingaggiare il Piccolo Coro dell’Antoniano (risate).
Così ho cantato io, lasciando però una strofa ai figli di una mia amica di Massa, i quali hanno accettato di prestare le loro stupende voci alla canzoncina. Ginevra Giusti (9 anni) e Thomas Valsega (5 anni), sono venuti a Lucca con la mamma appositamente per farmi un favore, e questa volta abbiamo registrato  a casa di Marco con la sua attrezzatura. Ho voluto risparmiarli dal visitare la stanzetta scrostata (risate).
È stato tutto molto divertente.
Il risultato è un pezzo semplice ma dinamico, decisamente ballabile, un mio regalo a tutti coloro che nei giorni della manifestazione abbandonano la propria città, lo studio o il lavoro, per venire nella nostra piccola Lucca con lo zainetto pieno di passione e voglia di divertirsi.
Un ringraziamento particolare lo devo a Marco Angeloni e a David Moriconi che hanno curato la registrazione, il mixing e l’editing, spendendo parecchio tempo senza mai lamentarsi e sopportando stoicamente me e le mie richieste.

Come si fa a procurasi la canzone?

Quando mi è stato chiesto cosa volevo farne, ho espresso la volontà che non fosse commercializzata, ma diffusa in maniera gratuita.
Il modo più semplice per ottenerla è scaricandola gratuitamente dal sito ufficiale dei comics o da altri siti che la ospitano. Oppure tramite il peer to peer.

Quest’anno hai omaggiato Lucca della canzoncina. L’anno prossimo?

Vorrei girare il videoclip di questa canzone. Poi, se il risultato non fosse pessimo, potrei utilizzarlo come spot o mandarlo su Mtv come video della settimana. Chi lo sa. Intanto lo faccio (risate).

Cos’è Lucca Comics per te?

È un evento irrinunciabile. So che non sarebbe commercialmente vantaggioso, ma vorrei che ci fosse due o tre volte l’anno. Anzi approfitto per un appello: COMICS A MARZOOO! (risate).
Sono molto fiero di abitare nella città dei comics perché posso viverli appieno. Godo già durante il montaggio dei tendoni. Rimango in fiera dal primo all’ultimo giorno.
Non sono tanto un appassionato di comics, quanto dell’evento in sé: è una grande festa, si fanno conoscenze nuove e si rincontrano le vecchie, è una bella ricorrenza, sia per gli appassionati sia per chi ha soltanto voglia di divertirsi.
Sono favorevole a quest’edizione nel centro storico perché ritengo che Lucca abbia sempre avuto un atteggiamento molto distaccato verso questo evento. Sembra impossibile ma molti lucchesi non sanno cosa sia esattamente né quando inizi il salone del fumetto più famoso d’Italia, alcuni non sanno nemmeno della sua esistenza. Adesso finalmente se ne renderanno conto, apriranno le finestre e diranno: “
oh che è tutta sta gente? Ma allora sono questi i comics!”.
Immagino che saranno più frequentate anche le mostre, finalmente vicine al punto fiera.

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