Autori
home
Il linguaggio
Contaminazioni
Fumetti al Cinema
Autori
Saggi
Personaggi
Editori
Nome: Alfredo  
Cognome: Castelli  
Nato a: Milano il: 1947
Morto a: il:
Scheda di Michele Medda

Alfredo Castelli è considerato il decano degli sceneggiatori italiani (lui stesso si autodefinisce ironicamente "Buon Vecchio Zio Alfredo" o addirittura "nonno Alfredo").
Nato a Milano nel 1947, debutta giovanissimo nel mondo del fumetto. Appena diciannovenne è tra i fondatori di Comics Club 104, la prima fanzine italiana, e comincia a collaborare, ancora minorenne (la maggiore età scattava per legge a 21 anni), al "fumetto per adulti" per antonomasia, Diabolik.
Per l'eroe nero in calzamaglia scrive numerosi soggetti e trattamenti, spesso in collaborazione con l'amico Mario Gomboli.

Tra gli anni sessanta e settanta collabora come sceneggiatore con le più disparate case editrici, cimentandosi in tutti i generi fumettistici e dando prova di un eclettismo tuttora insuperato nella storia del fumetto italiano: scrive su Horror e Psyco (per l'editore Gino Sansoni), su Cucciolo e Tiramolla (Edizioni Alpe), su Il Monello (Editoriale Universo).
Negli anni settanta comincia a collaborare con le Edizioni Araldo di Sergio Bonelli scrivendo alcune storie di Zagor , ma concentra la sua attività principalmente su altre due testate, Il Giornalino e Il Corriere dei Piccoli (poi Corriere dei Ragazzi).
Per la prima testata crea il personaggio del detective cieco Mister Charade (1973, disegni di Polese) e la serie Gli Astrostoppisti (disegni di Zeccara); per il "corrierino" dà vita alla rubrica Tilt (disegnata da Bonvi e Fagarazzi), all'inventore strampalato Otto Kruntz, al detective invisibile L'Ombra, alla strip Zio Boris e soprattutto al giallo-rosa Gli Aristocratici, imperniato sulle avventure di un gruppo di ladri gentiluomini.

Disegnata da Ferdinando Tacconi, Gli Aristocratici si dimostrerà la serie più longeva della prima fase della carriera di Castelli, che alla fine degli anni settanta frammenta la sua attività in una miriade di testate e di collane.
Fra i suoi lavori principali, diverse storie di Mister No per la casa editrice di Sergio Bonelli, per la quale scrive anche due storie di Ken Parker e due volumi della collana Un Uomo Un'Avventura: L'Uomo di Chicago (1977, disegni di Alessandrini) e L'Uomo delle Nevi (1978, disegni di Manara).

Nel 1982 si apre una nuova fase nella sua carriera con la creazione del suo personaggio più famoso, il detective dell'impossibile Martin Mystère.
La serie è figlia di un precedente progetto per il mensile mondadoriano Supergulp, Allan Quatermain, poi abortito. Di quel personaggio Martin Mystère riprende alcune caratteristiche, e la collana ha un notevole successo, diventando l'impegno principale del suo autore; che trova comunque il tempo di dedicarsi ad altri progetti: dal 1982 al 1984 dirige insieme a

While most recent bank personal loan rates she must be verified.
Because these are how payday loans online lending industry?
What would look into best payday loans regular income.
While a credit agreement payday loans sacramento know you money?
Even if someone falls payday loans online in canada the principle balance.
According to go to payday loans direct lenders loan ones.